Il bonus sull’energia elettrica 2017 garantisce uno sconto in bolletta a tutti i nuclei familiari in condizioni economiche disagiate. Ecco come richiederlo.

Le agevolazioni previste sono rivolte alle famiglie in condizione di disagio economico e/o fisico e alle famiglie numerose.

In questo articolo vedremo:

  • come funziona;
  • chi può richiederlo;
  • quali documenti presentare.

1. Bonus energia elettrica 2017: come funziona

 

Il bonus elettrico 2017 è un’agevolazione introdotta dal Governo e resa operativa dall’Autorità per l’energia, con la collaborazione dei comuni.

Il bonus viene riconosciuto per 12 mesi ma, alla scadenza, è possibile rinnovare nuovamente la richiesta (il sistema SGAte – Sistema di Gestione delle Agevolazioni sulle Tariffe Energetiche – ti invierà una comunicazione, in prossimità della scadenza del bonus, per ricordarti il rinnovo).

Di seguito, ecco quali sono i requisiti per richiedere il bonus elettrico.

 

2. Bonus energia elettrica 2017: chi può chiederlo

 

Chi può chiedere il bonus sull’energia elettrica 2017? Tutti i clienti domestici intestatari di un contratto di fornitura elettrica, per la sola abitazione di residenza, che appartengano a famiglie con:

  • indicatore ISEE non superiore a 8.107,5 euro;
  • più di 3 figli a carico (indicatore ISEE non superiore a 20.000 euro);
  • soggetti con disagio fisico (ovvero che utilizzano apparecchiature elettromedicali indispensabili al mantenimento in vita).

 

Ogni anno l’importo ottenibile viene ricalcolato dall’AEEGSI (Autorità per l’Energia Elettrica il Gas e il Sistema Idrico). Ecco quali agevolazioni prevede nel 2017 per le famiglie con disagio economico, a seconda dei componenti del nucleo familiare:

  • 1/2 componenti: 112€;
  • 3/4 componenti: 137€;
  • maggiore di 4: 165€.

 

I valori per i soggetti con disagio fisico sono diversi, calcolati sulla base del consumo extra di energia rispetto all’utente tipo (2700 kWh/anno):

 

Fascia minima Fascia media Fascia massima
Consumo extra rispetto a utente tipo(2700kWh/anno) fino a 600kWh/anno tra 600 e 1200kWh/anno oltre 1200kWh/anno
Contatore fino a 3 kW € 173 € 285 € 412
Contatore oltre 3 kW (da 4,5kW in su) € 405 € 513 € 620

 

Nel caso si posseggano i requisiti, il bonus per disagio fisico è cumulabile con quello per disagio economico.

 

3. Bonus energia elettrica 2017: documenti da presentare

 

Ecco quali sono i documenti da presentare per richiedere il bonus elettrico 2017 per disagio economico:

  • documento di identità;
  • modulo A compilato (per la presentazione della domanda o per il rinnovo);
  • eventuale allegato D di delega (se la domanda non è presentata dall’intestatario della fornitura);
  • attestazione ISEE in corso di validità;
  • allegato CF (con i componenti del nucleo ISEE);
  • allegato FN (per il riconoscimento della condizione di famiglia numerosa, se l’ISEE è superiore a 8.107,5 euro ma entro i 20.000).

 

Per richiedere il bonus elettrico per disagio fisico, invece, servono:

  • certificato ASL (che attesti: situazione di grave condizione di salute; necessità di utilizzare apparecchiature elettromedicali per il supporto vitale; tipo di apparecchiatura utilizzata e ore di utilizzo giornaliero; indirizzo presso il quale è installata l’apparecchiatura);
  • documento di identità e codice fiscale del richiedente (e del malato, se diverso dal richiedente);
  • modulo B compilato (per la presentazione della domanda);
  • eventuale allegato D di delega (se la domanda non è presentata dall’intestatario della fornitura).

 

Altre informazioni da avere a disposizione (reperibili in bolletta o nel contratto di fornitura):

  • codice POD (composto da lettere e numeri, inizia con IT e non cambia anche se si passa a nuovo fornitore. Identifica il punto di consegna dell’energia);
  • potenza impegnata o disponibile della fornitura.

 

Per maggiori informazioni e per la documentazione necessaria, visita il sito dell’AEEGSI. La domanda va presentata presso il proprio Comune di residenza o presso un altro ente designato dal Comune (CAF, Comunità montane).